“STELLA STELLINA” DI ERMAL META. LA NINNA NANNA CHE DIVENTA GRIDO - Associazione Outsider Odv il valore della diversità

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giovedì 12 marzo 2026

“STELLA STELLINA” DI ERMAL META. LA NINNA NANNA CHE DIVENTA GRIDO


Stella stellina” di Ermal Meta. La ninna nanna che diventa grido 

Tra i brani più intensi passati sul palco del Festival di Sanremo 2026 c’è senza dubbio “Stella stellina” di Ermal Meta. Una canzone che colpisce in modo silenzioso ma profondo, capace di trasformare una semplice filastrocca dell’infanzia in un racconto struggente che parla di guerra, innocenza e speranza.

Il titolo richiama immediatamente quella ninna nanna che tutti abbiamo sentito almeno una volta da bambini. Ed è proprio da lì che nasce l’idea del brano. Meta ha raccontato di aver iniziato a riflettere su questa canzone mentre cantava quella filastrocca alla sua bambina. In quel momento, il contrasto tra la dolcezza di quelle parole e le immagini dei conflitti che ogni giorno scorrono nei notiziari gli ha acceso dentro una domanda dolorosa: cosa succede ai bambini che la notte non hanno una casa sicura in cui addormentarsi?

Da questa riflessione prende forma “Stella stellina”, che diventa una sorta di ninna nanna al contrario. Nel testo si intravede la storia di una bambina vittima della guerra, una figura simbolica che rappresenta tutte le vite innocenti travolte dalla violenza degli adulti. La melodia resta delicata, quasi sospesa, ma le parole portano con sé un peso emotivo enorme. È proprio questo contrasto a rendere il brano così potente: la dolcezza della musica accompagna una verità difficile da ignorare.

Non è la prima volta che Ermal Meta sceglie di portare sul palco dell’Ariston canzoni che guardano oltre l’amore e parlano del mondo reale. Nato in Albania e cresciuto artisticamente in Italia, il cantautore si è affermato negli anni come una delle voci più sensibili del pop italiano. Dopo gli inizi con il gruppo La Fame di Camilla, la carriera solista lo ha portato più volte sul palco dell’Ariston, fino alla vittoria nel 2018 con Non mi avete fatto niente insieme a Fabrizio Moro durante il Festival di Sanremo 2018.


stella stellina - ermal meta
immagine creata artificialmente a scopo illustrativo


In “Stella stellina” questa sensibilità emerge ancora una volta. Il brano è stato scritto insieme al pianista e produttore Dardust e all’autore Giovanni Pollex, una collaborazione che ha contribuito a creare un’atmosfera musicale intima e cinematografica. La canzone è entrata poi a far parte dell’album Funzioni vitali, pubblicato nel 2026.
In un festival spesso dominato da storie d’amore e sentimenti personali, “Stella stellina” ha scelto una strada diversa. Non cerca facili consolazioni, ma invita chi ascolta a fermarsi un momento e guardare il mondo con occhi più consapevoli. È una canzone che non urla, ma sussurra. E proprio per questo riesce ad arrivare dritta al cuore.

Perché a volte basta una melodia lieve, quasi una ninna nanna, per ricordarci quanto fragile e preziosa sia la vita.





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