IL “PULMINO DEI SOGNI”: QUANDO L’AMORE DI DUE GENITORI TRASFORMA IL DOLORE IN SPERANZA - Associazione Outsider Odv il valore della diversità

EVENTI

lunedì 27 ottobre 2025

IL “PULMINO DEI SOGNI”: QUANDO L’AMORE DI DUE GENITORI TRASFORMA IL DOLORE IN SPERANZA



A volte, la vita si spezza dove più dovrebbe fiorire. È successo a Torino, dove la malattia ha portato via un bambino di appena otto anni. Ma da quella perdita è nata una luce nuova: il “Pulmino dei Sogni”, un progetto voluto e realizzato dai genitori di Alberto Lerza, il piccolo torinese scomparso nel 2024 dopo aver lottato con coraggio contro un tumore.

Un viaggio nato dal cuore

Federico Lerza e Elisa Di Girolamo, i genitori di Alberto, hanno deciso che la memoria del loro bambino non poteva restare solo nel ricordo. Volevano che la sua forza, la sua dolcezza e il suo sorriso continuassero a viaggiare, a portare un po’ di leggerezza a chi, come lui, vive la malattia in tenera età.
Così è nato il Pulmino dei Sogni: un mezzo colorato, allegro, attrezzato per accogliere bambini malati e le loro famiglie, accompagnandoli verso momenti di svago e serenità lontani dagli ospedali.
Il pulmino non è solo un veicolo: è una promessa. Ogni viaggio sarà gratuito, organizzato da volontari che si metteranno in strada per donare tempo e sorrisi. Le famiglie potranno partecipare liberamente, contribuendo con offerte volontarie per coprire i costi di viaggio, ma senza alcun obbligo.

Un’idea che unisce

Il progetto ha preso forma grazie a una rete di solidarietà che si è stretta attorno alla famiglia Lerza. Un imprenditore ha donato il mezzo, un’officina specializzata lo ha allestito gratuitamente, e tanti amici hanno contribuito con entusiasmo e piccoli gesti.
Oggi il Pulmino dei Sogni è pronto a partire dal Regina Margherita, l’ospedale pediatrico di Torino dove Alberto aveva trascorso gran parte delle sue giornate. Un simbolo di vicinanza, di continuità e di amore concreto.

Dal dolore alla speranza

“Non volevamo che tutto finisse con la sua morte,” ha raccontato il papà, “volevamo che Alberto continuasse a far del bene, anche da lassù. Questo pulmino è il modo più bello per farlo.”
E in effetti, chi ha conosciuto Alberto lo ricorda come un bambino dal sorriso contagioso, attento agli altri, capace di trasmettere pace anche nei momenti più difficili. Oggi il suo nome continua a viaggiare su quattro ruote, portando con sé un messaggio potente: anche il dolore può diventare luce.

Un sogno che si muove

Il Pulmino dei Sogni percorrerà le strade del Piemonte per accompagnare bambini e famiglie verso giornate speciali: una gita al mare, una visita a un parco, una semplice merenda all’aperto. Momenti piccoli ma preziosi, capaci di restituire normalità e gioia.
Chi desidera sostenere l’iniziativa potrà farlo attraverso donazioni libere o unendosi ai volontari che, insieme a Federico ed Elisa, porteranno avanti il progetto.

Perché ogni sogno, anche il più fragile, merita un viaggio.

Nessun commento:

Posta un commento