Sono passati 45 anni da quando Antonello Venditti ha pubblicato l'album “Buona domenica”, uscito nel settembre del 1979. Un album che sarebbe entrato di diritto tra i più amati del cantautore romano reduce dal successo di “Sotto il segno dei pesci” e in cui sarebbero entrate alcune delle sue canzoni più amate, compresa questo brano.
La canzone "Buona domenica", era appunto il racconto della domenica di una ragazza bloccata a casa nell'attesa di una telefonata da parte dell'amato.
La canzone deve molto a livello musicale, a "Don't Stop" dei Fleetwood Mac e l'attacco del pezzo è evidente, mentre il testo narra la storia di questa domenica da buttare, passata in casa, con la madre che le dice "ma non esci mai, perché non provi a divertirti".
"Buona domenica, passata a casa ad aspettare, tanto il telefono non squilla più, il tuo ragazzo ha preso il volo" dice Venditti introducendo subito l'argomento e poi lasciandolo sottinteso per tutto il testo. Dove c'è la radio che suona, la sorella che "parla parla", la scuola ("Tanto lo sai che non t'interroga e poi è domani che ti frega") e una giornata che, nell'attesa, non vuol passare, finché nella penultima strofa torna l'argomento principale, con quel "Ciao, ciao domenica il tuo ragazzo non ti chiama, tristezza nera nello stomaco e in testa voglia di morire".

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