"DURAMADRE" DI ERICA CASSANO: UNA STORIA DI AMORE, PREGIUDIZIO E RESISTENZA NELLA CALABRIA DEL '63 - Associazione Outsider Odv il valore della diversità

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sabato 20 giugno 2026

"DURAMADRE" DI ERICA CASSANO: UNA STORIA DI AMORE, PREGIUDIZIO E RESISTENZA NELLA CALABRIA DEL '63

immagine creata artificialmente a scopo illustrativo 


"Duramadre" di Erica Cassano: una storia di amore, pregiudizio e resistenza nella Calabria del '63

Ci sono romanzi che raccontano un'epoca e altri che raccontano l'animo umano. Duramadre di Erica Cassano riesce a fare entrambe le cose, portando il lettore nella Calabria del 1963 attraverso gli occhi di una donna che si trova a combattere contro il giudizio degli altri e contro le proprie paure.

La protagonista è Celeste, un'insegnante napoletana che decide di lasciare la sua città per seguire Tonio, l'uomo che ama, in un piccolo paese della Calabria. È una scelta fatta con il cuore, alimentata dalla speranza di costruire una nuova vita accanto alla persona amata. Ma il sogno si scontra presto con una realtà molto diversa.

Il primo giorno di scuola rappresenta già un duro risveglio. Quando Celeste entra in aula non trova nessuno ad aspettarla. I banchi sono vuoti. Nessuna famiglia ha avuto il coraggio di mandare i figli dalla nuova maestra. In quella comunità chiusa e diffidente, basta poco per essere considerati diversi: Celeste è una donna non sposata, prossima ai quarant'anni e arrivata da Napoli. Tanto basta per renderla un'estranea.
Le difficoltà non si fermano alle porte della scuola. Anche nella casa di Tonio l'accoglienza è fredda. La madre dell'uomo la sopporta appena, le sorelle la tengono ai margini e lo stesso Tonio sembra cambiare giorno dopo giorno. Celeste si sente sola, isolata, incapace di trovare il posto che immaginava di occupare.

La storia si svolge nel 1963, in un'Italia che sta vivendo gli anni del boom economico. Mentre nelle città crescono le opportunità e il desiderio di modernità, quel piccolo paese calabrese sembra rimanere immobile. Tradizioni, superstizioni e rigide convenzioni sociali continuano a governare la vita delle persone, lasciando poco spazio a chi non si conforma alle aspettative della comunità.
Su tutto aleggia inoltre una misteriosa maledizione che sembra gravare sulla famiglia di Tonio, contribuendo a creare un clima di inquietudine e fatalismo che accompagna l'intera vicenda.
Celeste, però, non è una donna che si arrende facilmente. Ha sempre imparato a contare sulle proprie forze e, nonostante le umiliazioni e la solitudine, continua a resistere. Più volte è tentata di andarsene, ma qualcosa la spinge a restare e a lottare per la propria dignità.
A rendere ancora più intensa la narrazione è il segreto che porta dentro di sé. Una verità che non ha avuto il coraggio di confessare a Tonio e che potrebbe cambiare il destino di entrambi. Un peso che cresce pagina dopo pagina fino a diventare impossibile da ignorare.

Con una scrittura coinvolgente e sensibile, Erica Cassano costruisce un romanzo che parla di appartenenza, emancipazione femminile, amore e pregiudizio. Duramadre è il ritratto di una donna forte e vulnerabile allo stesso tempo, costretta a confrontarsi con una società che fatica ad accettare chi è diverso.
È una storia che racconta il coraggio di restare fedeli a sé stessi anche quando il mondo sembra remare contro, e che invita a riflettere su quanto il giudizio degli altri possa influenzare la vita delle persone.

Chi è Erica Cassano

Erica Cassano è una scrittrice italiana laureata in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l'Università Federico II di Napoli. Ha inoltre frequentato un master in Scrittura e Narrazione, approfondendo il proprio interesse per la letteratura e il racconto delle emozioni.
Appassionata di arte, fotografia e gatti, ha conquistato l'attenzione dei lettori grazie alla sua capacità di creare personaggi autentici e profondamente umani. Con Duramadre conferma il talento nel raccontare storie che intrecciano vicende personali e trasformazioni sociali, offrendo uno sguardo intenso sull'Italia del passato e sulle sfide che, in molti aspetti, restano ancora attuali.



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